3° GIORNO

RIFLETTIAMO SULLA NOSTRA VITA COMUNITARIA

La terza giornata del capitolo è iniziata con le Lodi e la Santa Messa presieduta da padre Alessandro Cancelli, assistito dai padri Sandro Pippa e Roberto Cecconi.

Padre Cancelli ha commentato la parola di Dio del giovedì della terza settimana di Quaresima. Si è soffermato soprattutto sull’importanza dell’ascolto che crea comunione e non divisione. Bisogna dare ascolto allo Spirito Santo per evitare il gravissimo peccato contro lo Spirito che si esprime in molteplici modi.

Alle ore 9.00 i capitolari si sono riuniti in aula per la preghiera iniziale, guidata da padre Pasquale Gravante e da padre Giovanni Scaltritti.

I lavori sono stati introdotti dal moderatore che ha presentato il Facilitatore, padre Alberto Lorenzelli, salesiano, che è stato presente per tutta la giornata. Padre Lorenzelli sarà ugualmente presente domani e lunedì, per accompagnare il lavoro dei capitolari in merito all’Instrumentum laboris, a cui ha collaborato per la stesura, insieme alla commissione preparatoria del Capitolo.

P. Alberto Lorenzelli

Padre Alberto ha presentato in dettaglio il lavoro fatto e cosa ci si attende da esso. Lo studio effettuato in precedenza  nelle comunità e nelle Regioni è stato fatto seriamente. Così, il lavoro di sintesi effettuato dalla commissione preparatoria, in sintonia con il consiglio provinciale, è stato di assoluta fedeltà a quanto inviato.

La commissione composta dai padri Lorenzelli, Adobati, Di Giosia, Fontana ha lavorato sulla base del materiale inviato. Le problematiche, le strategie sono quelle che sono state indicate dalla base. Nella metodologia del lavoro di gruppo dei capitolari, per essere concreti padre Lorenzelli sostiene che bisogna indicare poche azioni, già evidenziate nell’IL.

Dopo una serie di domande poste dai capitolari al padre Lorenzelli e la risposta data dal Facilitatore, si è passati alla presentazione della prima parte dell’Instumentum laboris: Profezia. La presentazione è fatta da padre Luigi Vaninetti; mentre il secondo punto dell’IL è stato stato presentato dal segretario provinciale, padre Marco Pasquali.

Alle ore 10.00 i capitolari si sono riuniti, nelle rispettive aule, per i lavori di gruppo.

Alle 12.00 il rientro in aula e la presentazione dei lavori fatti sulla prima parte dell’Instumentum laboris.

In aula, come segretari dei gruppi, relazionano in Paolo Cortesi, per il IV gruppo; Marco Pasquali per il III Gruppo; Alessandro Foppoli per il II Gruppo; Massimo Parisi per il I Gruppo.

A conclusione delle relazioni, interviene padre Lorenzelli per evidenziare le giuste osservazioni fatte nei lavori di gruppi. Tuttavia, non entra nel merito alle nuove idee emerse nei gruppi di studio. Ci sono stati altri interventi di capitolari per esplicitare, chiarire e ampliare i concetti espressi nell’IL.

Dopo la pausa pranzo, i lavori si riprendono in aula capitolare, alle ore 15,30.

La preghiera è guidata da padre Francesco Guerra e da padre Paolo Cortesi. Dopo le indicazioni date dal moderatore, padre Antonio Munduate, padre Marco Pasquali, presenta la parte dell’Instrumentum laboris, relativo alla vita comunitaria. Il testo viene letto integralmente, con qualche aggiunta e considerazione da padre Marco Pasquali.

Conclusa la presentazione della parte dell’IL relativa alla vita fraterna in comunità, il moderatore richiama l’uso della stessa metodologia di lavoro della mattina.

Dalle 16,15 fino al 17,45 i capitolari lavorano nei gruppo di studio. Nel frattempo si è riunita la CCC per progettare il lavoro per il giorno seguente, venerdì 29 marzo. Tutti i componenti della CCC erano presenti, compreso il facilitatore, padre Alberto Lorenzelli.

Sono state prese in considerazione le varie proposte e lettere giunte al capitolo che verranno presentate ai capitolari.

Alle ore 17,45 i capitolari sono rientrati in aula per riferire in merito ai lavori svolti nei gruppi, nei quali si è discusso della vita comunitaria.

Inizia il gruppo numero due, con padre Alessandro Foppoli; prosegue padre Marco Pasquali, per il terzo gruppo; a seguire ha relazionato padre Paolo Cortesi per il gruppo quattro; ha concluso padre Massimo Parisi per il primo gruppo.

Di tutti gli interventi, i rispettivi segretari di gruppi hanno inviato al segretario del capitolo, padre Antonio Rungi, i testi ufficiali, che entrano di fatto a far parte dei documenti ufficiali del cammino capitolare.

A conclusione di tutti gli interventi in aula, padre Lorenzelli, quali facilitatore, si è complimentato per il lavoro fatto e per il cammino capitolare che si sta facendo.

Ha ricordato che la vita consacrata ha dei pilastri. Oggi ne abbiamo affrontati due: la vita spirituale, la vita comunitaria; ma ce ne sono altri quali la consacrazione, la missione, i giovani e il governo. Sei pilastri e colonne fondanti di tutto l’edificio della vita consacrata.

Il capitolo è un tempo favorevole. Nella vita dei religiosi a volte c’è un tempo di disincanto. Ma è opportuno re-incantarsi. E’ quanto bisogna fare con un capitolo provinciale, ad appassionarci della nostra vocazione e della nostra missione.

Concluso l’intervento, il moderatore su indicazione della CCC, ha proposto due nomi che cureranno la sintesi dei lavori di gruppo e il testo definitivo da sottoporre all’approvazione dei capitolari.

I due nomi indicati sono stati padre Alessandro Cancelli e Massimo Cristiano Parisi. Per alzata di mano i capitolari hanno accettano i due nomi proposti ed all’unanimità hanno votato a favore. Dopo di che il moderatore ha una serie di avvisi per il giorno 29 marzo 2019.

Nel frattempo i capitolari si sono trasferiti nella Aula-conferenza della Casa di Esercizi spirituali, per visionare tutti insieme il nuovo Film su San Paolo della Croce, realizzato ultimamente dalla regista Elisabetta Valgiusti. La terza giornata capitolare si è conclusa con l’agape fraterna nella sala dei Papi in un clima di festa e di gioia.

Roma 28 marzo 2019

La Commissione capitolare
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