9° GIORNO

ELEZIONI CONSULTORI E RINGRAZIAMENTO IN BASILICA

Il penultimo giorno del capitolo è iniziato nella cappella con la celebrazione delle lodi e della messa, presieduta da padre Paolo Cortesi.

Padre Paolo, nel corso dell’omelia con un linguaggio immediato e comunicativo ha evidenziato la necessità di valorizzare questo tempo del capitolo per progettare il futuro ed avere speranza nel domani. m

Alle ore 9.00, puntuali i capitolari si sono ritrovati in aula per la sessione elettiva dei 6 consultori  e tra di essi del primo consultore. Dopo la preghiera iniziale e l’appello dei presenti, il moderatore ha letto i numeri delle costituzioni relativi all’ufficio di consultore e del primo consultore e sulla modalità e sui requisiti previsti per la loro elezione. Tutta la mattinata, tranne una breve pausa è stata impegnata dai capitolari per eleggere i sei consultori. Dopo quindici votazioni, chi al secondo, chi al terzo scrutinio i capitolari hanno eletto in successione i seguenti componenti del consiglio provinciale, che affiancheranno il lavoro di padre Luigi Vaninetti: padre Giuseppe Adobati, Paulo Correia, Mario Madonna, Robero Cecconi, Matteo Piccioni e Rosario Fontana.

Dopo la pausa pranzo, i capitolari si sono ritrovati alle ore 15, 30 per la votazione di proposte, raccomandazioni e decreti, come rielaborati e sistemati dalla commissione di redazione, composta dai capitolari Massimo Parisi e Alessandro Cancelli. Ogni proposta è stata ampiamente discussa da numerosi e puntuali interventi dei capitolari, soprattutto di quanti avevano proposto l’argomento e sui quali avevano lavorato abbondantemente i gruppi di studio. Buona parte del lavoro fatto è stato accettato come pure la maggior parte delle proposte, raccomandazioni e decreti. Alcune proposte non sono state approvate e sono state rigettate totalmente o trasformate in raccomandazioni. Il tutto chiaramente attraverso la votazione canonica per alzata di mano, tranne per una sola proposta particolare per la quale il proponente ha chiesto la votazione segreta che è stata concessa dal Presidente del Capitolo, il Superiore Generale, padre Joachim Rego. Alle 19.00 precise una buona parte del lavoro fatto è stato esaminato ed approvato.

Alle ore 19,15 tutti i capitolari presenti si sono ritrovati nella cappella di San Paolo della Croce nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo per il rito della professione di fede che fa il provinciale, nuovo o riconfermato, nelle mani del Superiore Generale e alla presenza dei capitolari.

Padre Luigi Vaninetti ha letto il testo integrale per questo rito molto importante, in quanto si tratta di un vero e proprio giuramento sacro di svolgere il proprio ufficio secondo le regole e le Costituzioni, nello spirito di San Paolo della Croce e nella fedeltà totale alla Chiesa.

Il Superiore generale ha ascoltato, benedetto e confermato il superiore provinciale della Provincia Mapraes, padre Luigi Vaninetti, per il quadriennio 2019-2023, iniziato ufficialmente con questa professione di fede e con questo atto ufficiale previsto dal diritto canonico.


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